TeatroAvventura al castello di Gropparello: vivi la storia e mettila in scena
Descrizione
FINALITA' DIDATTICHE
Attività interdisciplinare che coniuga: uso del linguaggio aulico, letteratura, storia, storia dei processi culturali, informatica, educazione musicale, educazione al rispetto dei beni ambientali e storici, uso e valorizzazione dei giacimenti culturali, studio della collocazione storico-temporale, filologia.
L'approfondimento storico e dei costumi medioevali uniti all'uso teatrale del linguaggio, all'educazione all'immagine e all'educazione al suono, sviluppati con coerenza filologica hanno la finalità di generare un forte impatto emotivo attraverso il quale si crea l'illusione della realtà.
OBIETTIVI
1. Acquisire la capacità di tradurre in linguaggio scenico un racconto, un concetto, un'idea
2. Imparare ad utilizzare attrezzature amatoriali e semiprofessionali per produzioni video, con approfondimento sia delle tecniche di ripresa, che della post- produzione e mastering
3. Acquisire la capacità di comporre o impostare una colonna sonora
4. Evidenziare le singole potenzialità e imparare a gestire i vari ruoli nell'ambito di un lavoro di equipe
IL LUOGO
L'edificio, sito nella verdissima Val Vezzeno, è costruito su un picco roccioso di origine vulcanica e si affaccia su un "orrido" di grande interesse geologico e paesaggistico, caratterizzato dal particolare colore delle rocce (ofiolite), ed in fondo ai cui dirupi scorre il torrente Vezzeno; queste conformazioni fanno parte del parco naturale di proprietà del castello (estensione di circa 15 ettari) e sono visibili soltanto durante le visite guidate al castello stesso.
E' documentata la presenza, nella sede su cui poi venne edificato l'attuale castello, di un castrum romano (posto probabilmente a difesa della via che conduceva a Velleja), poi fortificato con opere murarie e che nell'anno 808 d.C., attraverso un atto di donazione, Carlo Magno assegnò al vescovo piacentino Giuliano II. E' allo studio, inoltre, con l'aiuto della Sovrintendenza ai Beni Archeologici, l'ipotesi che ci sia stato un insediamento celtico (è evidente, infatti, un manufatto a strapiombo sull'orrido che può essere un altare in pietra).
Durante il medioevo il castello è spesso citato nelle cronache locali come teatro di scontri tra forze guelfe e ghibelline. Passa in mano a varie importanti famiglie (Fulgosio, Borri, Anguissola, ecc.), e viene più volte rimaneggiato.
Dopo un secolo di utilizzo come cascina, alla fine del 1800 viene acquistato dal Conte Ludovico Marazzani-Visconti che incarica l'architetto piacentino Camillo Guidotti di occuparsi del restauro. Questi, secondo lo spirito dell'epoca, lo arricchisce di parecchie aggiunte architettoniche "neogotiche".
Oggi il castello pur presentandosi come un edificio composito che comprende parti di varie epoche (Mastio del 1000 - 1100, corpo di guardia del ‘300, locali di abitazione del ‘500, ecc.), mantiene l'impianto originale di roccaforte (con torri, merlature, camminamenti di ronda scavati nella viva roccia), posta a difesa dell'ingresso alla valle, e costituisce complesso unico nel suo genere.
Il castello medievale di Gropparello, per la conformazione del territorio sul quale poggia, per la particolare architettura ricca di scorci panoramici diversi tra loro, per il verde intenso che lo circonda, si presta magnificamente per ambientazioni teatrali e cinematografiche .
Infatti è stato scelto come set cinematografico per il film documentario su Leonardo da Vinci (Il sogno di Leonardo) realizzato per La Macchina del Tempo, per documentari sulla natura quali Melaverde e Solaris, fiction televisive (Bim Bum Bam, Stranamore) e vari spot pubblicitari per campagne su scala nazionale.
Set possibili all'interno della proprietà
• Torri
• Borgo
• Cortili
• Sala delle armi
• Camere
• Terrazza panoramica
• Torre di guardia
• Antica dispensa
• Torrente
• Prati
• Boschi
• Orrido
• Capanne nei boschi
Il castello dispone, inoltre di:
- ampio magazzino di costumi (popolani del XIII sec., servitori del XIII e XIV sec.,nobili del XIV sec);
- arredi e suppellettili da cucina di varie epoche;
- arredi da borgo (botti, carretto a ruote in legno, tini, ecc.)
- Strumenti musicali d'epoca
MODULI DEL PROGETTO
1. la Storia
La storia da mettere in scena può essere affrontata in diverse maniere:
1.1 • Per l'attività può essere utilizzato un copione già redatto riguardante la leggenda di Rosania Fulgosio, castellana di Gropparello nella metà del 1200. Il copione verrà inviato ai ragazzi all'atto della prenotazione, affinché possano studiarlo, dividersi i ruoli secondo le varie inclinazioni
1.2 - I ragazzi possono ideare un soggetto e preparare le parti dei personaggi, studiando ciascuno un personaggio. La sceneggiatura verrà poi realizzata al Castello con l'aiuto dei tutor (il soggetto deve essere materia originale dei ragazzi, anche se ispirato ad eventi storici)
1.3 - La storia si crea completamente al Castello, in base alle emozioni provate dai ragazzi in loco.
2. Realizzazione del set
Dopo una visita al Castello ed al parco, i ragazzi, con l'aiuto dei tutor, sceglieranno i luoghi dove organizzare il set delle varie scene.
3. Messa in scena
Si parte realizzando la storia sotto forma di gioco di ruolo nei luoghi previsti dalla sceneggiatura per partecipare emotivamente allo sviluppo della vicenda. Dopo la prima realizzazione si mette a punto la storia con un incontro didattico guidato dai tutor. Detto incontro prevede il coinvolgimento di tutti i partecipanti. La rielaborazione scaturita dall'incontro diventa la sceneggiatura ufficiale della vicenda e verrà scritta per poter essere interpretata dal gruppo, che a quel punto diventa la troupe.
La re-interpretazione verrà ripresa da telecamere, per documentare l'attività e per introdurre i ragazzi all'ottimizzazione dell'uso di attrezzature amatoriali a fini cinematografici.
Le inquadrature saranno scelte dai ragazzi già in fase di sceneggiatura e, durante la messa in scena, chi di loro farà parte della troupe tecnica soprintenderà affinché l'obbiettivo fissato in fase di sceneggiatura venga realizzato in fase di ripresa.
4. Realizzazione della colonna sonora
Per la colonna sonora sono individuabili tre possibili percorsi:
4.1 - utilizzo di colonna sonora prodotta dal Castello di Gropparello, con le sequenze musicali e di rumore scelte dai ragazzi
4.2 • Inserire su una base musicale già realizzata dal Castello di Gropparello, un brano eseguito da uno o più ragazzi del gruppo
4.3 • Intera colonna sonora eseguita dai ragazzi del gruppo
5. Montaggio
Con montaggio al computer, i ragazzi impareranno le basi della post-produzione, la possibilità di enfatizzare le immagini usando cambi di scena, cambi di luce, mutando i colori, alterando il tempo e mutando le sequenze.
Attraverso il montaggio i ragazzi si avvicinano anche alle nuove possibilità che l'informatica amatoriale può fornire attualmente. Queste capacità potranno poi essere utilizzate a scuola per la produzione di materiale di ricerca, ipertesti, filmati documentativi delle varie attività scolastiche.
In fase di montaggio verrà realizzato anche un trailer promozionale che potrà essere pubblicato su internet, nel sito ufficiale del Castello di Gropparello (previa firma di liberatoria da parte dei genitori dei ragazzi o degli esercitanti la Patria Potestà)
6. Mastering
Al gruppo verranno consegnate 2 copie di DVD, con la possibilità di richiedere copie aggiuntive con pagamento a parte.
I ragazzi potranno utilizzare il castello per l'attività, verranno dotati di costumi adatti ai ruoli da interpretare, verranno truccati, reciteranno la piece teatrale, e riceveranno un DVD con il film da loro ideato e realizzato partecipando attivamente a ciascuna delle fasi di produzione.
Tariffe
| Descrizione | Importo |
| Progetto di n. 3 giorni - prezzo a persona | 150.00 € |
Come arrivare
Uscita A1 Fiorenzuola D'Arda, poi proseguire in direzione Carpaneto, quindi seguire le indicazioni per Gropparello.
Periodo di svolgimento: settembre - ottobre
Durata dell'attività: La durata dell'attività è modulabile in base alle richieste e varia da 1 a 3 giornate, a seconda della disponibilità del gruppo, ed è possibile inserire una quarta giornata di escursione sul territorio, con visita ai Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, o alle aziende di produzione vitivinicola.
Il costo del progetto di 3 giorni è di € 150,00 a ragazzo (minimo 20 ragazzi) e comprende: uso del castello come set, uso dei costumi necessari, uso delle suppellettili necessarie , uso delle attrezzature necessarie per ripresa, montaggio e riproduzione del DVD, pranzo e cena presso la Taverna Medievale (con menù della Cucina)
In caso il gruppo non avesse la disponibilità di fermarsi oltre 1 giornata, sarà applicato lo sconto del 25%.
Non sono compresi: spese di viaggio, spese di pernottamento, visite guidate extra sul territorio, attività extra al Castello di Gropparello, banchetto Medievale con animazione.


