Merenda

CHISOLA

Ingredienti:

  1. 1 Kg di farina bianca
  2. 75 gr di lievito di birra
  3. 400 gr di ciccioli freschissimi tagliati a pezzetti di circa 1 cm
  4. 1 hg di strutto
  5. ½ bicchiere di vino bianco secco
  6. sale (solo se i ciccioli sono poco salati)
  7. olio di oliva
  8. acqua tiepida

Con due etti di farina, il lievito di birra e un po’ d’acqua tiepida, almeno dodici ore prima, fate un panetto (secondo lievito), mettetelo in una ciotola con il fondo cosparso di farina bianca, coprite con altra farina e tenetelo in un luogo caldo. In una padella soffriggete i ciccioli con lo strutto e qualche cucchiaio d’acqua qualora dovessero seccare troppo.
Disponete poi il resto della farina bianca a fontana sulla spianatoia, mettete al centro il panetto di lievito con l’acqua tiepida e il vino; impastate e lavorate per alcuni minuti e quindi aggiungete all’impasto i ciccioli.
Lasciate quindi riposare l’impasto per almeno un’ora.
Stendete la pasta in modo da avere uno spessore di circa 1 cm e mezzo in una teglia leggermente unta. Lasciate lievitare fino a quando si alzerà di un ulteriore centimetro.
Mettete  in forno precedentemente riscaldato a 180°C per 30/35 minuti.
Questa focaccia, cara anche allo stesso Giuseppe Verdi, ha origini antiche in Val Tidone; ancora oggi la si può trovare da diversi fornai, soprattutto nella zona intorno a Borgonovo Val Tidone.

BURTLÊINA

Ingredienti:

  1. 300 gr farina bianca
  2. 3 uova
  3. sale
  4. acqua
  5. cipolline
  6. strutto

Versate la farina in una zuppiera e stemperatela con l’acqua sino ad ottenere una pastella morbida, aggiungete le uova (uno ogni tre etti di farina), salate leggermente e lasciate riposare per mezz’ora circa. Aggiungete alla pastella alcune cipolline tagliate sottili, rimescolate  il composto e versatelo, poco alla volta, in una padella con abbondante strutto bollente.
Adagiate le frittatine su una carta porosa e servite ben calde.
Questa ricetta è molto diffusa nella Val Luretta, esiste una variante priva dei bavaròn, perfetta se abbinata ai salumi tipici.

PISTA’ AD GRAS

Ingredienti:

  1. lardo
  2. aglio
  3. prezzemolo

Esecuzione: la ricetta è tutta nel nome: grasso (lardo) pestato (battuto, tritato).
Con un coltello pesante, la cui lama viene scaldata in continuazione, per evitare che il grasso freddo vi aderisca, si batte il lardo su un tagliere, fino a ridurlo a una pasta omogenea. Insieme al lardo si pestano alcuni spicchi d’aglio ed un po’ di prezzemolo. Utilizzata soprattutto come condimento, la pistà è spesso servita con crostini caldi e croccanti.